TAU

L’assenza della testa della Croce Tau si deve al fatto che nelle materie veramente spirituali, che arrivano come doni o grazia divina (o funzionano in accordo con ciò), è meglio non usare la testa che riempie di orgoglio; questo vuol dire il ragionamento, gli interrogativi, i paragoni.
Nella vita di servizio al genere umano non si deve pensare ragionando perché questo porta orgoglio, ma agire servendo umilmente. Perché il pensiero è ciò che ci può impedire di ricevere la grazia, e ha danneggiato e aggrovigliato tanto, facendoci perdere la vera spiritualità.
Quando siamo intrappolati nel ragionamento stolto delle cose spirituali, cerchiamo la croce Tau. Se possiamo metterla al collo, facciamolo, in caso contrario mettiamola in un luogo dove la possiamo vedere, affinché meditiamo in essa tutte le volte che possiamo, vedendo se così ci liberiamo della schiavitù della mente, che dà tanto orgoglio.
Gesù disse: “Lasciate che i bambini vengano a me, perché è loro il Regno dei Cieli”.I bimbi credono umilmente, senza ragionare, e per questo Gesù diceva che apparteneva a loro il Regno dei Celi, che è il piano dove non ci sono problemi d’orgoglio”.
Testo estratto dal libro "UMILTÀ" di Rubén Cedeño`
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