SERVIZIO


Siamo rinuncianti disposti a essere utili all’umanità in modo pratico, lanciandoci sulla strada a soccorrere chiunque, facendo decreti per produrre il bene negli altri ed espandere l’azione dei Sette Raggi nel luogo, regione e paese in cui viviamo, fino a farlo per tutto un continente o per tutto il pianeta.

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Dice il Maestro Koot Hoomi, riferendosi a uno studente che aveva: «Il suo dedito servizio è dedicato a Noi, sia nell’avversità sia nel successo». Il servizio all’umanità non può essere dato solo quando stiamo bene, ma in qualunque condizione, sia favorevole o meno. Ci sono facilitatori che smettono di dare l’istruzione perché si stanno separando dal partner, si sentono malati o depressi, non hanno denaro o hanno avuto sesso; con questi atteggiamenti sono di poco aiuto per il Maestro. Uno deve essere disposto a dare l’insegnamento e a prestare servizio in qualunque condizione, anche se sta divorziando o è appena rimasto vedovo, se è malato o in perfetta salute, se è depresso o contento, con denaro o senza, abbia appena avuto sesso o è in celibato; con pioggia, sole, neve, marea bassa o alta. I Maestri contano su di noi quando non ci importa fare il lavoro in qualunque condizione; e nella loro immensa misericordia, impietosendosi della situazione, ci aiutano.
Testo estratto dal libro "Metafisica Avanzada" di Ruben Cedeño


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