VUOTO


Svuotarsi è la più grande di tutte le trasmutazioni, è il massimo perdono, la liberazione, è la Fiamma Violetta nella sua espressione più grande. È non qualificare, rimanere in silenzio, sparire, non essere menzionati. Quando si svuotiamo, consumiamo il creato, l’illusione della materia, la marea del mondo emozionale, il rumore che causa la baraonda dei pensieri. Per comprendere Dio, più in là della materia, le emozioni e la mente, per trascendere, è indispensabile SVUOTARSI. Non può esistere VUOTO, senza trasmutazione.

Svuotarsi è liberarsi dagli aggregati dell’«io personale». sgombrando la memoria dai ricordi che pietrificano e frammentano; portando le emozioni dove nessun paio d’opposti sia fortificato; fermando la mente dall’ascoltare il parlottio dei propri pensieri e nel silenzio dar spazio all’assenza dell’«io personale».
📚Testo estratto dal libro METAFISICA AVANZATA di Rubén Cedeño
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